Bussole autofilettanti> 0212> 0318C
> 0318L
> 0319> 0414• vantaggi• metodoFiletti riportati elicoidaliSpine cilindriche intagliateChiodi intagliatiRibattini ad espansioneInserti filettati trilobatiPrigionieri filettati autoag- ganciantiElementi di fissaggio complementari

Metodo di inserimento delle bussole autofilettanti

VELOCITA' DI ROTAZIONE
consigliata per metalli leggeri
Misura bussola Giri al minuto
M 2,5/M 3 650-900
M 4/M 5 400-600
M 6/M 8 280-400
M 10/M 12 200-300
M 14/M 16 150-200
M 18/M 20 120-200
M 22/M 24 100-160
M 27/M 30 80-140

Inserimento con utensile M a macchina:
Prima di introdurre una bussola autofilettante in un foro liscio del pezzo da lavorare (sia di ripresa che di pressofusione) bisogna avvitarla sulla punta filettata dell'utensile di inserimento con la fresatura o i tre fori rivolti verso il basso ed in modo che il corpo filettato della punta stessa lasci liberi gli spigoli autofilettanti della bussola. Nel caso in cui non fosse possibile la registrazione della punta filettata intercambiabile dell'utensile a macchina, come ad esempio per le bussole tipo 0318C che sono più corte, bisognerà accorciarla quanto occorre mediante molatura.
La stessa cosa dicasi per la punta filettata fissa dell'utensile a mano.

Fissare l’utensile M ad un normale trapano da banco che sia però munito del dispositivo di inversione automatica oppure ad una maschiatrice a frizione.




Inserimento con utensile H a mano:
Fissare l’utensile H ad un giramaschi, comportandosi come per filettare manualmente un foro liscio, stando attenti alla coassialità.
Quando la bussola autofilettante è andata in battuta, tenere fermo con una chiave il dado esagonale e svitare in senso antiorario.
Inserimento con mezzi di fortuna:
Avvitare con una vite (possibilmente ad alta resistenza) la bussola autofilettante fino a quando non va in battuta, quindi tenere fermo con una chiave un dado esagonale (preventivamente avvitato sottotesta alla vite) e svitare in senso antiorario.